Sicurezza dei lavoratori

(a cura della A.S.L. Milano- Dipartimento Prevenzione Medica)

Agli obblighi connessi alla sicurezza sul lavoro è dedicata la sezione n. 19 del Modulo integrato.

Quando la realizzazione di una manifestazione richiede l’impiego di lavoratori a qualsiasi titolo subordinati, compresi i lavoratori volontari, si dovrà provvedere alla corretta applicazione della normativa in materia di prevenzione salute e sicurezza sul lavoro. In particolare le attività di allestimento e disallestimento di opere ed impianti da impiegarsi temporaneamente durante gli eventi, così come le fasi di intrattenimento, ricadono nel campo di applicazione del D.Lgs. 81/2008.

Per tutelare il fondamentale diritto alla salute ed al lavoro sicuro la suddetta norma impone alcuni obblighi in capo ai vari soggetti che possono intervenire nella realizzazione di una manifestazione.

Tra le figure che rivestono un  ruolo di rilievo e sui quali ricadono obblighi sanzionati a norma di legge, vi sono:

  • Committente, inteso come la persona per conto della quale le opere vengono realizzate,  che coincide  con il soggetto che affida il contratto;
  • Progettisti dei luoghi, dei posti di lavoro e degli impianti;
  • Installatori e montatori di impianti, attrezzature di lavoro o mezzi tecnici; 
  • Datori di lavoro delle imprese appaltatrici e subappaltatrici;
  • Lavoratori autonomi che sono incaricati della realizzazione di parte dell’opera ;

A seconda del livello di “coinvolgimento” nell’affidamento o nella gestione dell’appalto, ognuna di queste figure dovrà garantire il pieno rispetto delle prescrizioni e delle disposizioni di legge loro pertinenti al fine di tutelare la salute e sicurezza di lavoratori  e delle persone in genere.

Il  Committente dovrà adempiere agli obblighi di cui all’articolo 26 del D.Lgs. 81/2008 (DUVRI) e, se le attività rientrano tra quelle previste nell’allegato X del D.Lgs. 81/2008, agli obblighi previsti dagli articoli 90, 99, 101 del D.Lgs. 81/2008 (sicurezza cantieri temporanei e mobili).

Progettisti dei luoghi, dei posti di lavoro e degli impianti hanno  l’obbligo di progettare opere e impianti per l’evento rispettando i principi di salute e sicurezza sul lavoro  valutando anche i rischi legati al montaggio di strutture ed impianti complessi.

Installatori e montatori devono effettuare l’installazione o il montaggio di impianti, attrezzature di lavoro o mezzi tecnici, attenendosi alle norme e alle istruzioni di fabbricanti e progettisti in modo da non compromettere la sicurezza dei lavoratori che li utilizzeranno e del pubblico che successivamente parteciperà all’evento.

I datori di lavoro delle imprese appaltatrici ed esecutrici dovranno, loro volta, adempiere agli obblighi di cui all’articolo 26 del D.Lgs. 81/2008 (DUVRI) e, se le attività rientrano tra quelle previste nell’allegato X del D.Lgs. 81/2008, agli obblighi previsti dal titolo IV del D.Lgs. 81/2008 per i cantieri temporanei e mobili.

Lavoratori autonomi che sono incaricati della realizzazione di parte dell’opera devono rispettare le prescrizioni di sicurezza previste per il cantiere specifico.

Per  una corretta e sicura gestione delle attività di allestimento e disallestimento si  forniscono di seguito alcune indicazioni di carattere generale, non esaustive ma certamente di indirizzo.

 

Cosa si deve fare :

Nella fase di progettazione dell’evento il Committente degli eventi deve:

  • Acquisire le seguenti informazioni minime necessarie per la  scelta  della location e per eseguire in sicurezza gli allestimenti:
  • dimensioni del luogo in cui  si prevede l’installazione delle strutture temporanee anche in relazione alla movimentazione in sicurezza degli elementi prefabbricati da installare e le relative attrezzature di lavoro;
  • portanza del terreno e della pavimentazione installata nel luogo dell’evento, in relazione ai carichi massimi ammissibili ed alle eventuali sollecitazioni, indotte dall’opera temporanea e dalle attrezzature di lavoro e veicoli motorizzati impiegati;
  • portate di eventuali strutture già esistenti o di punti di ancoraggio da utilizzare per il sollevamento in quota di elementi prefabbricati o altre attrezzature ed impianti
  • caratteristiche di scurezza degli impianti elettrici e di messa a terra presenti in situ;
     
  • tenere in considerazione, all’atto della progettazione delle attività, i tempi di lavoro, e l’organizzazione dei turni di lavoro per garantire adeguato riposo per i lavoratori programmando adeguatamente le attività e le relative giornate di lavoro;
  • favorire il più ampio coinvolgimento del Coordinatore per la Sicurezza, qualora nominato, nelle valutazioni progettuali ai fine di garantire una corretta ed idonea progettazione della sicurezza, sensibilizzando gli attori della progettazione artistica;
  • richiedere ai datori di lavoro delle imprese esecutrici  la presenza nel sito allestitivo di almeno un preposto così come definito dall’articolo 2 comma 1 lettera e) del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nominato ai sensi 16 del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e dotato di idonea formazione ed adeguata esperienza professionale;
  • prevedere che i contratti stipulati con le imprese affidatarie ed esecutrici di lavori  riportino l’obbligo di preventiva autorizzazione da parte del Committente di ogni subappalto di lavori.

 

In alcuni casi  le attività di montaggio e smontaggio di opere ed impianti temporanei ricadono nel campo di applicazione del capo I del  titolo IV del D.Lgs. 81/2008 così come modificato dal  Decreto interministeriale del 22 luglio 2014.

  • Opere rientranti tra quelle elencate nell’allegato X del D.Lgs. 81/2008
  • altre opere rientranti nel campo di applicazione D.I. 22 luglio 2014

Cosa si deve fare (elenco non esaustivo di tutti gli obblighi previsti dall’art. 90 e seguenti del D.Lgs. 81/2008) : 

  1. Qualora sia prevista la presenza di più imprese esecutrici, designare contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione, il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione;
  2. Qualora sia prevista la presenza di più imprese esecutrici, designare prima dell’affidamento dei lavori il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione;
  3. Verificare l’idoneità tecnico professionale delle imprese affidatarie, esecutrici e dei lavoratori autonomi secondo le modalità di cui all’allegato XVII del D.Lgs. 81/2008;
  4. Trasmettere, prima dell’inizio dei lavori, alla ASL ed alla DTL la notifica preliminare di cui all’articolo 99 del D.Lgs. 81/2008.

in cantiere dovrà essere presente la seguente documentazione (elenco non esaustivo):

  • Nomina del Coordinatore per la sicurezza in fase di Progettazione e  del Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione, ai sensi dell’art. 90 comma 3 e comma 4 del D. Lgs. 81/08;
  • Piano di Sicurezza e Coordinamento redatto dal CSP ai sensi dell’art. 100 del D. Lgs 81/08 contenente anche le informazioni circa l’avvenuto coordinamento con i responsabili dell’area che ospiterà l’evento 
  • planimetria  riportante il layout di cantiere (accessi , aree di deposito , transito , vie di fuga etc.)
  • nominativi delle imprese (italiane e straniere) che effettuano le attività di montaggio e smontaggio delle opere temporanee e dei relativi elementi accessori, facchinaggio e installazione degli impianti, corredati dai relativi contratti di appalto/sub appalto, qualora già stipulati;
  • Piani operativi di sicurezza delle imprese esecutrici che saranno presenti in cantiere, sia italiane che straniere, redatti ai sensi dell’art. 96 comma 1 lettera g) del D. Lgs. 81/08, firmati in originale, certamente datati ed in lingua italiana;
  • Atti di avvenuta verifica dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese operanti in cantiere, sia italiane che straniere, così come previsto dall’art. 90 comma 9 lettera a) del D. Lgs. 81/08;
  • Notifica preliminare ai sensi dell’articolo 99 del D.Lgs. 81/2008;
  • Dati identificativi del committente/responsabile dei lavori così come definito dall’art 89 comma 1 lettera b), c) del D. Lgs. 81/08;
  • Attestati di formazione, ad opera dei datori di lavoro, specifico per mansione, di tutti lavoratori presenti in cantiere, alla luce dell’entrata in vigore dei nuovi accordi Stato Regioni circa la formazione generale dei Lavoratori, Preposti, Dirigenti (art. 37 D.Lgs. 81/2008) e la specifica formazione del personale addetto alla conduzione di particolari attrezzature di lavoro (art. 73 comma 4 D.Lgs. 81/2008);
  • Attestati di formazione, ad opera dei datori di lavoro del personale incaricato della gestione delle emergenze, antincendio e primo soccorso corredato da relative nomine e attestati di formazione ed aggiornamento specifici così come previsto dal D.M. 388/03 e dalla circolare del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco – DCFORM n. 0005987 del 23/02/11;
  • elenco dei preposti di ciascuna impresa operante in cantiere, corredato da relativa nomina ai sensi dell’art. 16 del D. Lgs 81/08 e attestazione dell’avvenuta formazione con specifico riferimento alle modalità e contenuti previsti dai recenti Accordi Stato Regione;
  • con riferimento agli apparecchi di sollevamento:
     
  • copia dei libretti d’uso e manutenzione degli apparecchi di sollevamento che verranno impiegati in cantiere,
  • copia dei risultati dei controlli degli ultimi tre anni, per ogni apparecchio di sollevamento ai sensi dell’articolo 71 comma 9 del D.Lgs. 81/2008;
  • copia del registro di controllo previsto dall’art. 71 comma 4 del D.Lgs. 81/2008;
  • certificazioni di conformità CE di ogni apparecchio di sollevamento, riportante i numeri di fabbrica/di serie delle attrezzature di lavoro.
  • denuncia di prima installazione all’INAIL (ad esclusione  degli apparecchi di sollevamento denominati “macchine speciali composte da tiri elettrici ad una o più funi” e non rientranti nella definizione di cui alla norma UNI  ISO 4306 -1, secondo quanto stabilito dalla circolare Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 23 del 13/08/2012);
  • dati identificativi del proprietario di tali attrezzature e dell’azienda/e installatrice/i o utilizzatrice/i;
  • documentazione tecnica circa i sistemi di controllo e comando degli apparecchi di sollevamento (motor controller);
     
  • organigramma di cantiere ove vengano riportati dettagliatamente i nominativi ed i compiti in tema di salute e sicurezza di ciascun responsabile delle imprese esecutrici, comprese quelle straniere e dei professionisti incaricati di gestire le attività (allegato al PSC);
  • Dichiarazione di conformità degli impianti elettrici temporanei di cantiere.

 

Qualora le attività di allestimento e disallestimento non ricadano nel campo di applicazione del titolo IV del D.Lgs. 81/2008 ovvero nel campo di applicazione del D.I. 22 luglio 2014 dovranno comunque essere ottemperate le prescrizioni di cui al titolo I e seguenti del D.Lgs. 81/2008 ed in particolare l’art 26 del D.Lgs. 81/2008.

In tale ipotesi presso il sito allestitivo dovrà essere presente almeno copia della presente documentazione (elenco non esaustivo):

  • Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze redatto dal Datore di Lavoro Committente delle attività e condiviso dai datori di lavoro e lavoratori autonomi operanti in cantiere;
  • Documentazione di  cui all’articolo 26 comma 1 lettera a) del D.Lgs. 81/2008, per ogni impresa operante in cantiere;
  • Dichiarazione di conformità degli impianti elettrici temporanei qualora utilizzati durante le fasi di allestimento o disallestimento;
  • Con riferimento agli apparecchi di sollevamento:
     
  • copia dei libretti d’uso e manutenzione degli apparecchi di sollevamento che verranno impiegati in cantiere,
  • copia dei risultati dei controlli degli ultimi tre anni, per ogni apparecchio di sollevamento ai sensi dell’articolo 71 comma 9 del D.Lgs. 81/2008;
  • copia del registro di controllo previsto dall’art. 71 comma 4 del D.Lgs. 81/2008;
  • certificazioni di conformità CE di ogni apparecchio di sollevamento, riportante i numeri di fabbrica/di serie delle attrezzature di lavoro.
  • denuncia di prima installazione all’INAIL (ad esclusione  degli apparecchi di sollevamento denominati “macchine speciali composte da tiri elettrici ad una o più funi” e non rientranti nella definizione di cui alla norma UNI  ISO 4306 -1, secondo quanto stabilito dalla circolare Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 23 del 13/08/2012);
  • dati identificativi del proprietario di tali attrezzature e dell’azienda/e installatrice/i o utilizzatrice/i;
  • documentazione tecnica circa i sistemi di controllo e comando degli apparecchi di sollevamento (motor controller).
     
  • Attestati di formazione, ad opera dei datori di lavoro, specifico per mansione, di tutti lavoratori presenti in cantiere, alla luce dell’entrata in vigore dei nuovi accordi Stato Regioni circa la formazione generale dei Lavoratori, Preposti, Dirigenti (art. 37 D.Lgs. 81/2008) e la specifica formazione del personale addetto alla conduzione di particolari attrezzature di lavoro (art. 73 comma 4 D.Lgs. 81/2008);
  • Attestati di formazione, ad opera dei datori di lavoro del personale incaricato della gestione delle emergenze, antincendio e primo soccorso corredato da relative nomine e attestati di formazione ed aggiornamento specifici così come previsto dal D.M. 388/03 e dalla circolare del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco – DCFORM n. 0005987 del 23/02/11;

 

Da ricordare:

Ogni impresa dovrà inoltre rispettare quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e riferito ai rischi specifici legati alla propria attività lavorativa.

Queste raccomandazioni trovano applicazione di legge  anche nel caso in cui non siano previsti atti autorizzativi per l’effettuazione dell’evento.

La Sezione 20 del modulo integrato “Tutela del Lavoro” prevede l’indicazione dell’elenco delle imprese sub-affidatarie con la relativa scheda anagrafica per ciascuna impresa individuata.

 

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